La creatività è di colore verde

Il colore verde è quello che ti serve quando sei alla ricerca di ispirazione. Se sei alle prese con il classico blocco dello scrittore, oppure se non sai da dove cominciare un progetto creativo (e nel frattempo cazzeggi su Facebook), la sola cosa che ti può salvare è un bel foglietto di colore verde.

Può sembrarti un consiglio sgangherato, ma ora scoprirai che non sto scherzando. Sto per parlarti di scienza.

Nel 2012 i ricercatori dell’Università di Monaco hanno fatto un esperimento molto interessante. Hanno chiesto a un gruppo di 65 persone di completare un breve test creativo al computer. Il compito era molto semplice: elencare i possibili usi di un oggetto qualunque, come ad esempio un barattolo di latta. Prima di accedere al test, però, venivano mostrate due differenti schermate di accesso. Una era di colore verde e l’altra di colore bianco.

L’esposizione ai colori durava solo due secondi. Prova a indovinare il risultato?

Quelli che hanno visto la schermata verde, hanno ottenuto nel test creativo un punteggio del 20% più alto.

Ma non finisce qui.

Il colore verde attiva la creatività

I ricercatori tedeschi hanno ripetuto l’esperimento più volte, cambiando i colori con cui veniva confrontato il verde. Naturalmente, per salvaguardare l’efficacia del test, i partecipanti non erano a conoscenza di cosa ci si proponeva di dimostrare con l’esperimento.
In tutti i casi, le persone esposte al colore verde davano prestazioni creative migliori.

Un risultato piuttosto netto, da cui deriva una conclusione altrettanto netta.

Secondo quanto dichiarato dall’autrice della ricerca, la dottoressa Stephanie Lichtenfeld, è sufficiente un’occhiata a un oggetto verde per attivare i processi mentali che favoriscono la risoluzione di un compito creativo.

Che non significa che fissare qualcosa di colore verde “renda” creativi. Si tratta di un facilitatore, uno stratagemma che ti (dovrebbe) aiutare ad accendere quei meccanismi mentali che vengono usati durante il processo creativo.

Un altro studio del 2015, effettuato su un campione di 108 studenti della British University, sembra confermare l’efficacia del verde. In questo caso, si sono voluti studiare gli effetti sulla creatività dovuti all’esposizione anche a piante e a immagini di soggetti naturali.

I ricercatori hanno usato tre gruppi. Il primo è stato messo in una stanza con al suo interno delle piante e con delle grandi finestre da cui si poteva vedere la natura circostante; il secondo era in una stanza neutra (senza piante e con le finestre chiuse) ma doveva completare i compiti creativi usando un foglio verde; il terzo invece era in una situazione completamente neutra.

Anche qui il risultato è stato molto interessante. Le persone dei primi due gruppi dimostravano maggiore creatività visiva (ma non creatività verbale) rispetto al terzo. Questo, a prescindere che si trattasse dell’esposizione alle piante/scenario naturale oppure dell’uso del foglio di colore verde. Statisticamente, non è stata rilevata nessuna differenza.

Il significato del colore verde

Facciamo una breve divagazione per dare un volto più preciso a questo colore.

Il verde è il colore della vita. Alberi, foglie, erba. Tanto di quello che cresce in natura è di colore verde. Riesce quindi a esprimere e a trasmetterci concetti come la fertilità e la primavera, stagione del risveglio e del rinnovamento (momenti che sembrano molto vicini alla creatività, no?).

Poi c’è anche il significato che viene culturalmente condiviso. Il verde, ad esempio, è il colore della speranza. Ma anche quello della rabbia, visto che si dice “essere verdi di rabbia”. Ci sono poi le convenzioni, come succede ad esempio con i semafori e con il concetto di “corretto” (alternativo al rosso, che indica un errore).
Questo perlomeno qui in Occidente, perché c’è da considerare che culture diverse assegnano agli stessi colori dei significati diversi.

I colori hanno anche un significato psicologico profondo e possono trasmettere a chi li osserva delle emozioni e degli stati d’animo. Il noto test dei colori di Lüscher permette di ricostruire la realtà emotiva della persona attraverso le sue scelte/rifiuti delle diverse tonalità di colori. Senza entrare troppo nel merito, in questo test il verde esprime costanza, equilibrio, autostima, sicurezza.

In generale, il verde è un colore rilassante, che favorisce la calma e l’armonia interiore.

In conclusione

I risultati delle due ricerche sembrano dimostrare come sia possibile intervenire sulle prestazioni creative modificando l’ambiente in cui avvengono.

Se ci pensi, ogni creativo ha qualche piccolo trucco personale per entrare nello stato mentale in cui rende al meglio.

Quando i tuoi circuiti mentali languono come se fossero in una spiaggia ad agosto, sai che il colore verde potrebbe arrivare in soccorso della tua creatività. Non ti resta che provare.

Metti una bella pianta sulla tua scrivania, circondati di oggetti di colore verde e affacciati più spesso alla finestra (se poi ogni tanto riesci a farti una passeggiate nella natura, tanto meglio per te).

Funziona?

Nota: ho scritto questo post ispirandomi liberamente a questo articolo qui.


Condividi (?)

Lascia un commento