6 modi per essere innovativi

Essere innovativi è soprattutto un’attitudine mentale legata al cambiamento. Non si tratta di creare qualcosa di completamente nuovo o di talmente straordinario da lasciare la gente a bocca aperta. Basta molto meno. Nel momento metti in discussione quello che esiste, sei già innovativo, cioè una persona potenzialmente capace di portare una novità.

Ho però usato la parola “potenzialmente”. Guardare la realtà in modo inconsueto non è infatti sufficiente per realizzare qualcosa di significativo. Ci vuole pazienza, perseveranza, talento e tutto quello che fa parte del magico mondo della “fatica” e del “duro lavoro”.

Fissiamo subito un punto importante: innovazione è una delle parole usate più a sproposito negli ultimi dieci anni, soprattutto nel mondo aziendale. Lo dico anche a costo di sembrarti un saputello.

Aggiungo che forse non è nemmeno importante arrivare a una definizione. Ce la possiamo cavare bene comunque (ma continua a leggere questo articolo, ti sto solo provocando).

Ok, possiamo fare a meno delle definizioni, ma si può innovare senza capire come funzioni l’innovazione? Dubito.

Ora mi spiego meglio e poi ti mostro 6 modi per essere innovativi.

Cosa significa fare innovazione

Aggiungere una funzione complicata e poco utile in un cellulare, lanciare sul mercato un prodotto di cui non se ne sentiva il bisogno, ritoccare il design di un’auto che ha problemi ben più seri, dipingere i propri uffici di un nuovo e discutibile colore… tutto questo non ha niente a che vedere con l’innovazione né con l’essere innovativi.

Fare innovazione significa portare del valore reale a qualcosa o a qualcuno (si parla anche di innovazione sociale). Per quanto siano importanti, la creatività e un’idea rivoluzionaria non bastano a creare qualcosa di utile, quindi capace di migliorare quello che già esiste.

Le idee hanno bisogno di una realizzazione pratica che abbia un qualche effetto positivo. Altrimenti, siamo nel campo della fantasia e dello stupore fine a sé stesso, che non fanno altro che alimentare il Mito della Creatività e il Mito dell’Innovazione.

I modi per essere innovativi

L’innovazione è una risorsa preziosa per una nazione, per un’azienda, ma anche per se stessi, perché è capace di portare dei miglioramenti e contribuire a una situazione di benessere (sociale, economico, personale, ecc.).

La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’ umanità.
– Nikola Tesla –

Come tutte le risorse, quindi, va conservata e fatta crescere, creando le condizioni per poterla applicare. Tutto questo per dire una cosa molto semplice: l’innovazione non nasce dal nulla. Le buone idee costano, e richiedono investimenti di tempo, di denaro, di tecnologia, e soprattutto di persone qualificate. Se anche ti alzi alla mattina con un’intuizione geniale, sei solo all’inizio di un lungo percorso.

Detto questo, ecco 6 modi per arrivare a una soluzione innovativa.

  • 1) Focalizzarsi
    Con “focalizzarsi” intendo concentrare il proprio lavoro in un ambito preciso. Ti faccio un esempio. Prima di arrivare a migliorare un prodotto, devi conoscerlo a fondo e sapere come si comporta in qualunque situazione. Avrai usato quel prodotto per molto tempo, avrai osservato come lo usano le persone, saprai tutto dei suoi punti deboli. Capita l’esigenza specifica a cui vuoi rispondere, sei pronto per studiare tutti i modi possibili per farlo. Ti servirà tempo, denaro, formazione, supporto. I buoni risultati nascono dopo anni di duro lavoro per arrivare a conoscere tutto quello che ruota attorno all’obiettivo da raggiungere.
  • 2) Rischiare
    Ogni cambiamento e ogni novità portano con sé dei rischi. Il rischio di fallire del tutto, il rischio di arrivare alla soluzione dopo molti errori, il rischio che in fondo non frega niente a nessuno dell’innovazione che ti è costata lavoro e sacrifici. Sei disposto a sopportare tutto questo? Ci vuole coraggio.

    Dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa.
    – Peter Ferdinand Drucker –

  • 3) Credere nelle proprie idee
    “I gruppi di chitarristi sono sorpassati”. Con questa frase il produttore Dick Rowe liquidò il manager degli allora sconosciuti Beatles. Era il 1962 e la Decca Records rifiutò di mettere sotto contratto il gruppo che, nemmeno un anno dopo, polverizzò le classifiche. Una rivoluzione musicale, ma non solo, era appena iniziata.E’ quindi importante essere sempre consapevoli del proprio valore. Come? Aiuta molto guardarsi intorno, confrontarsi con gli altri, mettersi in discussione prima di clamorose cantonate.E poi bisogna rischiare.
  • 4) Dubitare delle proprie idee

    Non c’è nessuna possibilità che l’iPhone conquisti significative quote di mercato.
    – Steve Ballmer, ex CEO Microsoft –

    Era il 2007 e a Ballmer sembrava improponibile un cellulare senza tastiera (e sappiamo tutti come è andata a finire). E’ giusto credere nelle proprie idee, tieni però sempre la guardia alta contro i giudizi superficiali.

  • 5) Dubitare della perfezione
    Inseguire la perfezione può essere pericoloso. Fare qualcosa che funzioni bene, in modo etico, che porti del valore concreto è già abbastanza difficile. La ricerca della perfezione può farti rimandare all’infinito la conclusione di un progetto e, piano piano, esaurire le tue energie e la tua motivazione. Lo stesso discorso vale per le idee radicalmente nuove. Non bisogna avere paura di tentare strade mai battute prima, ma “chiedere troppo” a chi valuterà la tua soluzione, perché avrà difronte un’idea poco chiara o difficile da attuare, aumenta il rischio del rifiuto. Spesso, fare innovazione è compiere un piccolo passo in avanti.Se per rischiare ci vuole coraggio, per dubitare della perfezione ci vuole modestia.
  • 6) Credere nell’utilità
    Gli innovatori rispondono sempre ai bisogni reali delle persone, ed è su questo che si fonda il loro successo. In sintesi: il valore dell’innovazione si misura nella sua utilità concreta, niente di più e niente di meno. Ci sono aziende che investono nello sviluppo di prodotti che il mercato non vuole, e per quanto siano elaborate le strategie di marketing, non riescono a convincere i consumatori.Ma torniamo ai Beatles. Dopo il loro successo sono stati copiati in tutti i modi possibili. Questi gruppi fotocopia, che artisticamente sembravano i pupazzi dei Fab Four, non avendo prodotto niente di utile e niente di diverso da quello che già c’era, sono stati dimenticati molto in fretta.Capire l’utilità di un’idea è diretta conseguenza della focalizzazione di cui parlo nel punto 1.

In conclusione

Come ci siamo detti all’inizio, essere innovativi è un’attitudine. Noi esseri umani tendiamo a essere piuttosto pigri, e ci piacciono di più le cose che già conosciamo e che sappiamo manipolare. Ma alcuni di noi mantengono una curiosità di fondo e non danno tutto per scontato, cercando di dare un tocco personale al mondo che li circonda.

Il loro segreto però non è soltanto nell’immaginazione, ma nella capacità di trasformarla in qualcosa che può essere capito, spiegato e usato dalle altre persone. Questo significa essere innovativi.


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Commenti (2)

  1. Marianna aprile 29, 2016
    • Alessandro aprile 30, 2016

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